Indice
Tecniche di progettazione secondo i RES delle direttive
CONFORMITÀ REGOLAMENTARE DELL'EQUIPAGGIAMENTO ELETTRICO DELLE MACCHINE PER LA VIA NORMATIVA
ANALISI AFFIDABILISTICA DEI SISTEMI DI COMANDO DELLE MACCHINE (CON CONTENUTO DI SICUREZZA
Direttive UE
APPARECCHIATURE IN ATMOSFERA ESPLOSIVA
NUOVA DIRETTIVA «MACCHINE» 06/42/CE
NUOVA DIRETTIVA «COMPATIBILITA' EM» 04/108/CE
Tecniche di progettazione secondo i RES delle direttive
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CONFORMITÀ REGOLAMENTARE DELL'EQUIPAGGIAMENTO ELETTRICO DELLE MACCHINE PER LA VIA NORMATIVA Applicazione di EN60204-1 e altre norme di tipo B |
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Il ricorso a una norma fondamentale ‑ e non sempre puntualmente attesa o correttamente interpretata ‑ fornisca spunti e soluzioni riguardanti i diversi aspetti che il progettista e l'assemblatore deve affrontare al riguardo della sicurezza di esercizio del macchinario assistito dall'equipaggiamento elettrico ed elettronico. Intesa in senso lato, la sicurezza della costruzione elettrica a servizio del macchinario, impone di considerare misure protettive non solamente contro i pericoli puramente elèttrici, ma anche contro i rischi di offesa meccanica, e assicurando un adeguato comportamento a fronte di certi guasti. Inoltre, essa non si persegue solamente rivolgendo l'attenzione alla fase di conduzione produttiva, ma intervenendo in sede di assemblaggio a tutela della continuità in produzione, e con misure a favore della manutenibilità in sede di esercizio straordinario. Il riferimento alla norma EN60204-1 e ad altre da essa richiamate, tutte di tipo cosiddetto «B» ovvero relative a dispositivi o a tecniche per la sicurezza, costituisce la modalità di elezione per progettare e realizzare un equipaggiamento dimostrabilmente soddisfacente sotto il profilo della sicurezza integrata. |
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PROGRAMMA |
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Impiego delle norme in collegamento con le prescrizioni della legislazione di prodotto riguardante in particolare le macchine. Discussione dei principali requisiti di EN60204-1 . Variazioni ed estensioni nell'ultima edizione della norma. Protezione contro i rischi elèttrici. Protezione contro i rischi meccanici. Sicurezza funzionale ed EN954-1 . Particolari dispositivi e aspetti di sicurezza nel loro inquadramento normativo (EN418, EN1088, EN574, &c.). Prove sistematiche. Specificazioni contrattuali. Relazione di verifica. La questione della dichiarazione di conformità e della marcatura CE . |
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INTERESSATI |
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Progettisti e responsabili tecnici di aziende costruttrici di macchinari ed impianti. Quadristi elettrici. Servizi di progettazione, di assistenza tecnica, &c. |
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PARTICOLARI COGNIZIONI DI BASE CONSIGLIATE |
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Nozioni di elettrotecnica, esperienza di quadri e impianti bordo macchina. |
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DURATA [GG] |
1÷1.5 |
stato |
pronto |
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DIRETTIVA «BASSA TENSIONE»: |
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Seminario di approfondimento tematico collegato alla direttiva sul materiale elettrico in bassa tensione e ai requisiti di sicurezza elettrica della direttiva «macchine» e «dispositivi medici». Le direttive UE impongono l'applicazione delle tecniche di costruzione delle apparecchiature secondo i criteri di sicurezza mutuati dalle norme, oltre che la dimostrazione documentale della loro adozione. Diviene dunque necessaria la conoscenza da parte del progettista di tali criteri e dei principi che stanno loro alla base, delle norme applicabili, delle numerose prove che quelle richiedono, &c. Il seminario tratta su base teorico-normativa e pratica gli elementi fondamentali di queste competenze progettuali, spesso inapplicate o applicate in modo empirico/insufficiente per l'allestimento del Fascicolo tecnico. |
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PROGRAMMA |
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Rischi elettrici nelle apparecchiature e relative tecniche della sicurezza. Correlazione con i RES di LVD . Classificazione delle apparecchiature. Isolamento e distanze d'isolamento Protezione contro: - I contatti diretti e indiretti. - Gli agenti esterni. - Le sollecitazioni meccaniche. - Il surriscaldamento e incendio, misure antifuoco. Materiali, cablaggio e componenti. Normativa tecnica per categoria merceologica. Prove di laboratorio e sistema di certificazione volontaria. Elementi delle principali norme tecniche per la sicurezza elettrica degli apparecchi. Esempi di particolari costruttivi. |
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INTERESSATI |
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Progettisti e responsabili tecnici di aziende costruttrici di apparecchi e dispositivi elettrici/elettronici, elettromedicali, macchine. Conto-terzisti elettrici. Servizi di progettazione, di assistenza tecnica, &c. |
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PARTICOLARI COGNIZIONI DI BASE CONSIGLIATE |
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Nozioni di elettrotecnica e/o costruzioni elettriche. |
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DURATA [GG] |
1÷1.5 |
stato |
pronto |
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Direttive UE
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APPARECCHIATURE IN ATMOSFERA ESPLOSIVA |
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Il seminario tratta gli aspetti legati agli adempimenti posti dalla direttiva 94/9 (ATEX), recepita con il DPR126/98. La direttiva si applica alle costruzioni elettriche e non elettriche, alle apparecchiature e dispositivi di sicurezza, alle macchine, &c., destinate a funzionare in atmosfera esplosiva o potenzialmente tale per presenza di gas, vapori o polveri. Sono presi in considerazione le conseguenze amministrative e documentali per i fabbricanti, le procedure di certificazione, e il quadro normativo tecnico utilizzabile ai fini della verifica e resa in conformità. Parimenti, sono esposte le interazioni con altre direttive in generale applicabili alle apparecchiature soggette. |
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PROGRAMMA |
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Direttiva ATEX - Regolamentazione previgente e contenuti fondamentali. Campo di applicazione, tipologia di apparecchi, esclusioni. Definizioni e concetti alla base della classificazione ATEX dei prodotti. Adempimenti amministrativi, marcatura CE. Percorso certificativo e moduli di valutazione. Coinvolgimento dell'Organismo notificato. Aspetti tecnici della sicurezza in atmosfera esplosiva. Rassegna dei modi costruttivi di protezione. Contenuto delle norme di prodotto per atmosfera di gas e polverulenta. Relazione tra le norme CEI non più in vigore e le nuove norme applicabili. |
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INTERESSATI |
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Produttori e assemblatori di apparecchiature elettriche, di macchine, e in generale di prodotti anche non elettrici funzionanti in ambienti soggetti a formazione di atmosfere esplosive (lavorazione di sostanze volatili, industria alimentare, del legno, chimica, delle plastiche, trattamento di gas combustibili e combustibili solidi, apparecchi per lavori in sotterraneo, &c.). Progettisti e responsabili tecnici. |
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PARTICOLARI COGNIZIONI DI BASE CONSIGLIATE |
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Conoscenza tecnica del prodotto. |
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DURATA [GG] |
½÷1 |
stato |
pronto |
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ATTREZZATURE A PRESSIONE |
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Il seminario affronta gli adempimenti e le problematiche di considerazione dei prodotti legati alla valutazione e alla conformità alla direttiva 97/23 (PED), recepita con il DLgs93/00. La direttiva ‑ che si applica in generale a tutti gli apparecchi e dispositivi contenenti fluidi a pressiore relativa superiore a 0.5bar, o con essi correlati per ragioni funzionali o protettive ‑ propone infatti un articolato e complesso quadro di classificazione dei prodotti e di determinazione del percorso certificativo. Inoltre, sono parimenti variegate e ampie le condizioni di esclusione, in correlazione in particolare con l'applicabilità di altre direttive. Sono presi in considerazione le definizioni e criteri di classificazione dei prodotti, gli adempimenti amministrativi, documentali, e tecnici per i fabbricanti. Vengono anche discussi i requisiti innovativi legati alla qualificazione delle tecniche costruttive, di collaudo e dei materiali. |
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PROGRAMMA |
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Direttiva PED - Regolamentazione previgente e contenuti fondamentali. Campo di applicazione, tipologia delle attrezzature, dispositivi, insiemi. Esclusioni in base all'aspetto progettuale, alle caratteristiche dei prodotti, all'applicazione di altre direttive. Definizioni e concetti alla base della classificazione PED dei prodotti. Criteri ed esempi di classificazione Adempimenti amministrativi, marcatura CE. Percorso certificativo e moduli di valutazione. Coinvolgimento dell'organismo notificato, altri attori. Aspetti tecnici dei RES. Certificazione dei materiali, delle giunzioni permanenti, delle prove e relativi esecutori. Manuale di istruzione ed etichettatura. |
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INTERESSATI |
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Produttori e assemblatori, progettisti e responsabili tecnici, di apparecchiature e dispositivi esposti a pressione di liquido e di gas o vapore. |
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PARTICOLARI COGNIZIONI DI BASE CONSIGLIATE |
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Nozioni fisico-chimiche. Conoscenza tecnica del prodotto. |
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DURATA [GG] |
½÷1 |
stato |
pronto |
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MSD |
NUOVA DIRETTIVA «MACCHINE» |
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La nuova direttiva 06/42/CE non prevede formale periodo transitorio, e tutte le costruzioni da mettere sul mercato o in servizio dovranno essere adeguate entro la fine del 2009, indipendentemente dalla data di prima fabbricazione. Sta quindi ai fabbricanti predisporre per tempo il passaggio ai nuovi requisiti tecnici e amministrativi, con la revisione delle macchine e dei relativi riscontri e procedure di valutazione della conformità secondo le nuove disposizioni. Il seminario è centrato sulle diversità applicative che si presentano, ma costituisce occasione di richiamo e chiarimento di numerosi concetti-base sempre vigenti. |
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PROGRAMMA |
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Novità sui prodotti assoggettati e nel collegamento con alcune direttive particolari. Disciplina delle quasi-macchine (già macchine «da incorporare»), e documentazione. Nuovi percorsi certificativi. Introduzione di un modulo di Qualità. Revisione degli attestati già emessi dall’Organismo Notificato e rinnovo periodico. Estensione dell’Allegato IV . Variazioni su Manuale e Marcatura CE . Molte interpretazioni di Linea-guida e/o di buona tecnica confluenti nel testo di legge. Variazioni e aggiunte ai Requisiti Essenziali, riguardanti ergonomia, integrazione dei dispositivi di sicurezza in un insieme, funzione di arresto, ripari, emissione di radiazioni e di sostanze, scariche atmosferiche. E in particolare: - Esplicito adempimento di valutazione del rischio. - Generalizzazione di rischi finora applicabili al macchinario mobile. - Requisiti su vibrazioni e rumore aereo. - Requisiti riguardanti categorie merceologiche specifiche. Richiamo alle P.A. per l’organizzazione della sorveglianza del mercato. Revisione delle Norme Armonizzate. |
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INTERESSATI |
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Produttori di macchine e attrezzature industriali e domestiche, utilizzatori industriali di macchine. Progettisti e responsabili tecnici di costruttori. Conto-terzisti meccanici ed elèttrici. |
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PARTICOLARI COGNIZIONI DI BASE CONSIGLIATE |
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Nozioni applicative della direttiva «Macchine» 98/37/CE . |
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DURATA [GG] |
1 |
stato |
pronto |
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EMC |
NUOVA DIRETTIVA «COMPATIBILITA' EM» |
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Sono esposte nel seminario le differenze rispetto al precedente testo 89/336/CE e sono analizzate le conseguenze pratiche in termini di percorso certificativo e di attività tecniche di verifica e resa in conformità. |
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PROGRAMMA |
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La nuova direttiva 04/108/CE introduce sostanziali modificazioni applicative, delle quali il fabbricante di apparecchi nuovi o immessi sul mercato dopo il 20/7/07 non solo deve tenere conto ma di cui può valersi come opportunità. Tra le altre novità:
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Il fascicolo di documentazione tecnica va sempre e comunque allestito.
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Si semplifica il percorso certificativo, con il coinvolgimento elettivo dell’ON
indipendentemente dal prodotto, e la possibilità per il fabbricante di provvedervi
in autonomia anche in deroga alle norme.
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Vengono introdotti e rivisti nel testo legislativo alcune definizioni e concetti
in precedenza frutto di sola interpretazione. P.es.: la delimitazione degli impianti;
la possibile esimente per apparecchi intesi per incorporazione in un insieme a cura
di un assemblatore professionale; gli impianti mobili.
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È specificato il contenuto della documentazione in accompagno agli apparecchi. Se l’obbligatorietà del FT si può considerare un irrigidimento originato da comportamenti non diligenti, per altri versi la possibilità di condurre in proprio una valutazione EMC che non necessariamente comporta prove complete, offre un’alternativa p.es. nel caso di apparecchiature poco compatibili con il laboratorio (quali sovente le macchine). |
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INTERESSATI |
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Produttori e assemblatori di apparecchi elettrici/elettronici e ai costruttori di macchine in generale, soggetti per i quali l'obbligo di conformità si configura in generale dal 20/7/09 . Progettisti e responsabili tecnici elettrici ed elettronici. |
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PARTICOLARI COGNIZIONI DI BASE CONSIGLIATE |
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Conoscenza regolamentare o pratica della direttiva 89/336/CE . |
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DURATA [GG] |
½ |
PRESENTAZIONE |
Videoproiettore |
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MSD-SCS |
L’ANALISI AFFIDABILISTICA DEI SISTEMI DI COMANDO DELLE MACCHINE La nuova ISO13849-1 sostituisce EN954-1 |
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Il metodo normalmente finora utilizzato per adeguare le caratteristiche di sicurezza dei i sistemi di comando delle macchine ai risultati dell’analisi del rischio è basato sulle caratteristiche generali dei componenti e sull’architettura del sistema. L’introduzione della nuova norma richiede viceversa al progettista di determinare quantitativamente le probabilità dei guasti pericolosi: l’approccio diviene quello già seguito per i sistemi elettronici complessi e con ben maggiore contenuto di sicurezza (assegnazione del livello SIL secondo IEC61508). Per il caso specifico delle macchine la nuova norma rende tuttavia disponibili alcuni strumenti e metodologie semplificate che evitano la necessità di ricorrere alle tecniche generali di analisi matematica di impegno non sempre giustificato, e conserva ‑ ampliandolo ‑ il concetto di Categoria di sicurezza proprio di EN954-1 . In ogni caso valutazione e dimensionamento anche dei comuni dispositivi e circùiti di sicurezza del macchinario si fanno più complessi e richiedono in ingresso dati statistici sui componenti utilizzati. In compenso, il metodo consente di assegnare con maggiore precisione le effettive caratteristiche di comportamento in presenza di guasto, evitando che parti anche molto diverse sotto tale profilo si equivalgano invece agli effetti normativi. Il seminario introduce alla valutazione quantitativa degli esiti di guasto, un oggetto progettuale finora abbastanza trascurato nel campo della sicurezza delle macchine, e prepara alla implementazione pratica della nuova norma. |
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PROGRAMMA |
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Elementi sintetici di statistica e di teoria dei guasti. Grandezze affidabilistiche. Combinazione delle probabilità e distribuzione esponenziale. Livello di prestazione richiesto a fronte dell’indice di rischio. Grandezze e concetti fondamentali in ISO13489-1 (MTTF, PL, Causa comune di guasto, Copertura diagnostica, Canale). Collegamenti con IEC61508 e i SIL . Categorie di sicurezza e Architettura predefinite. Ciclo di determinazione del Livello di prestazione di sistema. Esempi applicativi. |
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INTERESSATI |
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Progettisti e responsabili tecnici di aziende costruttrici di macchinari ed impianti e costruttori di dispositivi di sicurezza. Quadristi elettrici. Servizi di progettazione, di assistenza tecnica, &c. |
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PARTICOLARI COGNIZIONI DI BASE CONSIGLIATE |
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Nozioni di base sulla sicurezza dei sistemi di comando e/o esperienza circuitale. Cognizioni di analisi elementare (per la teoria introduttiva). |
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DURATA [GG] |
½ |
stato |
pronto |
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| ing.castellari@azienda-prodotto.org |